Come aggiornare soci, volontari e lavoratori nel RUNTS: guida completa per OdV e APS

Aggiornare soci e volontari sul RUNTS

Sommario

  1. Perché l’aggiornamento dei dati nel RUNTS è obbligatorio
  2. La scadenza annuale: quando e a quali dati fare riferimento
  3. Quali informazioni devono essere aggiornate
  4. L’aggiornamento del numero di associati
  5. Associati persone giuridiche: limiti e proporzioni da rispettare
  6. L’importanza del dato sui volontari
  7. I lavoratori nelle OdV e nelle APS: chi rientra nel conteggio
  8. Comunicazioni ufficiali e obbligo di PEC
  9. Limiti numerici tra volontari e lavoratori
  10. Come comunicare l’aggiornamento sul RUNTS
  11. Quando l’aggiornamento non è necessario
  12. L’aggiornamento delle cariche sociali
  13. Requisiti tecnici per operare sulla piattaforma
  14. Conclusione

 

Perché l’aggiornamento dei dati nel RUNTS è obbligatorio

Tra gli adempimenti fondamentali legati all’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), un ruolo centrale è svolto dall’aggiornamento periodico dei dati relativi alla struttura associativa e operativa degli enti.
In particolare, organizzazioni di volontariato (OdV) e associazioni di promozione sociale (APS) sono tenute a comunicare annualmente il numero di associati, volontari e lavoratori.

Questo obbligo rientra a pieno titolo tra le misure di trasparenza e monitoraggio previste dalla riforma del Terzo settore ed è finalizzato a verificare il mantenimento dei requisiti necessari per la permanenza nella sezione di iscrizione del RUNTS

 

La scadenza annuale: quando e a quali dati fare riferimento

L’aggiornamento deve essere effettuato entro il 30 giugno di ogni anno, prendendo come riferimento la situazione dell’ente al 31 dicembre dell’anno precedente.

Ciò significa che i dati comunicati devono fotografare con precisione:

  • la composizione associativa,
  • il numero di volontari non occasionali,
  • l’eventuale presenza di lavoratori,

così come risultavano alla fine dell’anno solare precedente.

 

Quali informazioni devono essere aggiornate

Le informazioni da inserire nel RUNTS sono espressamente indicate dalla normativa di riferimento e riguardano:

  • il numero degli associati con diritto di voto;
  • il numero dei volontari iscritti nel registro dell’ente;
  • il numero di lavoratori dipendenti o parasubordinati, se presenti.

Questi dati non hanno solo valore statistico, ma sono determinanti per la verifica della qualifica giuridica dell’ente.

 

L’aggiornamento del numero di associati

Per quanto riguarda gli associati, occorre distinguere tra:

  • persone fisiche;
  • persone giuridiche.

Devono essere conteggiati esclusivamente gli associati ai quali lo statuto riconosce il diritto di voto.

Il Codice del Terzo settore stabilisce requisiti minimi inderogabili:

  • le OdV devono essere composte da almeno 7 persone fisiche oppure 3 OdV;
  • le APS devono essere composte da almeno 7 persone fisiche oppure 3 APS.

La riduzione al di sotto di tali soglie comporta precisi obblighi di comunicazione e di reintegro.

 

Associati persone giuridiche: limiti e proporzioni da rispettare

Quando tra gli associati figurano enti giuridici, è necessario indicare anche la sezione del RUNTS in cui essi risultano iscritti.

La normativa consente la presenza di:

  • altri enti del Terzo settore,
  • enti non profit non iscritti al RUNTS,
  • enti pubblici,

ma entro limiti ben precisi.

Per le OdV, il numero di enti diversi dalle OdV non può superare il 50% delle OdV associate.
Per le APS, lo stesso limite si applica in rapporto alle APS associate.

Il mancato rispetto di tali proporzioni può comportare la cancellazione dalla sezione di iscrizione.

 

L’importanza del dato sui volontari

Un altro elemento essenziale è l’indicazione del numero dei volontari non occasionali, ossia coloro che risultano iscritti nel registro dei volontari dell’ente.

Per gli enti di secondo livello o per le reti associative, deve essere indicato anche il numero dei volontari degli enti aderenti di cui l’organizzazione si avvale.

Questo dato è cruciale perché OdV e APS devono svolgere le proprie attività prevalentemente tramite l’apporto volontario.

 

I lavoratori nelle OdV e nelle APS: chi rientra nel conteggio

Nel RUNTS devono essere indicati esclusivamente:

  • i lavoratori dipendenti;
  • i lavoratori parasubordinati con posizione assicurativa attiva.

Non rientrano nel conteggio collaboratori occasionali o altre figure prive di rapporto assicurativo continuativo.

Anche in assenza di lavoratori, il campo deve essere compilato indicando il valore zero.

 

Limiti numerici tra volontari e lavoratori

Il Codice del Terzo settore stabilisce limiti stringenti:

  • nelle OdV, i lavoratori non possono superare il 50% dei volontari;
  • nelle APS, i lavoratori non possono superare:
    • il 50% dei volontari, oppure
    • il 20% degli associati.

Il superamento di tali soglie può compromettere la qualifica dell’ente.

 

Come comunicare l’aggiornamento sul RUNTS

L’aggiornamento avviene tramite una pratica di variazione, da compilare nella sezione “Dati principali” della piattaforma RUNTS.

In particolare:

  • il numero dei soci persone fisiche va inserito nei “Dati ente”;
  • i soci persone giuridiche nella sezione “Compagine sociale”;
  • volontari e lavoratori nella sezione “Forza lavoro e volontari non occasionali”.

 

Quando l’aggiornamento non è necessario

Se i dati non hanno subito alcuna variazione rispetto all’ultima comunicazione effettuata, l’ente non è tenuto a presentare una nuova pratica.

È comunque consigliabile verificare annualmente la correttezza delle informazioni presenti.

 

L’aggiornamento delle cariche sociali

Per poter inviare correttamente la pratica di variazione, è necessario che le cariche sociali siano aggiornate secondo la nuova classificazione adottata dalla piattaforma.

In caso contrario, la procedura non potrà essere completata.

 

Requisiti tecnici per operare sulla piattaforma

Per accedere al RUNTS e interagire con gli uffici competenti, l’ente deve disporre di:

  • una PEC attiva intestata all’ente;
  • SPID o CIE del legale rappresentante o di un soggetto abilitato;
  • firma digitale in formato CAdES.

La mancanza di uno di questi strumenti può impedire la gestione delle pratiche.

 

Conclusione

L’aggiornamento annuale di soci, volontari e lavoratori nel RUNTS non è un mero adempimento formale, ma uno strumento essenziale per garantire trasparenza, correttezza e continuità operativa alle organizzazioni del Terzo settore.

Una gestione attenta e tempestiva di questi dati consente a OdV e APS di tutelare la propria posizione nel registro ed evitare conseguenze rilevanti, come la perdita della qualifica o la cancellazione.